Versi e contro-versi (11) – Rossella Maggio

Versi e contro-versi (11) – Rossella Maggio

            Grandi questioni pone la Maggio nella poesia che ci offre questa settimana. Anche questa volta ricorre il tema dell’amore, ma in una prospettiva “escatologica”. Per Rossella amare è qualcosa che è oltre, oltre il tempo e lo spazio, oltre la Ragione, là dove tutto è allo stesso tempo sintesi e frammentazione maxima, disgregazione pura. Tuttavia è qualcosa che rientra tra le facoltà dell’Uomo, forse di quello più maturo, quello che sa esserci e non esserci, quello che sa dare un motu proprio alle cose. E proprio per questo, per la nostra Rossella, l’amore è saggezza, dove questa è tale, non nella prospettiva della ponderazione, della ragionevolezza o al contrario dello slancio eroico e del sentimento, ma nella capacità di “vedere” le coincidenze, le sincronie, ma anche le diacronie. E l’amore così, è tutto atto esclusivamente intellettivo e cioè del vivere tra e dentro le cose……..l’oggetto amato!

Rosanna Gobetti

Omaggio alla curva dell’orizzonte di Hawking

 

Amarsi è un imparare

che richiede ogni

congettura

del non tempo

…è un sillabarsi piano

del non dove

che te lo ritrovi nei cieli

azzurrini delle vene

o in un trasalire vermiglio

di gota

quando dagli occhi

schianta

una luce non infranta

di stella

gemella.

 

La curva dell’orizzonte di Hawking è quella che spartisce il fotone dall’anti fotone, la particella dall’antiparticella, un intero ammasso stellare da suo gemello, rimasto nell’oscurità. È L’ossimoro per eccellenza, e, in quanto tale, testimonia che la vita e la creazione tutta è poesia.

Da “SORRISI SEGRETI” di Rossella Maggio; Kimerik Edizioni,2016

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