Ça va sans dire (Va da sé) - Alessandra V. Gabellone

Ça va sans dire (Va da sé) - Alessandra V. Gabellone
          Si insinua, nella mente, dopo un viaggio sognato, la consapevolezza che quel momento è vicino, che è già presente, per quanto, tu, voglia posticiparlo.
          I colori sono sbiaditi, opachi; i contorni labili, sbavati. Come una foto fatta male, non rispettosa della teoria, senza la messa a fuoco sul quel soggetto che ti rappresenta.
          Eppure, mai così forte, come in quel momento, pesante e incombente, è l'incidere, dentro, di quel pensiero.
          Voltarsi, percorrere, attraversare.
          E non è la coscienza ad imporlo. É un percorso già scritto che necessita di essere intrapreso. Inconsapevole di ciò che sarà svolti quell'angolo. In un attimo sarai nella luce, ancora, o nell'ombra, ancora.
 
Alessandra V. Gabellone

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